Gestione informatizzata di giacenze e allarmi nello stoccaggio prodotti

Sempre più frequentemente depositi e stazioni di servizio hanno la necessità di centralizzare i dati relativi a giacenze e allarmi.

Coptron ha sviluppato una serie di apparecchiature che fanno parte di un sistema flessibile e scalare, in grado di dare l'adeguata risposta ad ogni richiesta specifica.
Il sistema di monitoraggio serbatoi viene configurato tenendo conto delle caratteristiche proprie di ogni impianto, creando una sorta di soluzione su misura pur utilizzando prodotti standard (dunque testati e supportati).

Il monitoraggio si sviluppa su tre diversi ambiti (livelli) di gestione:
sede centrale, deposito/area di servizio, serbatoi di stoccaggio.


Esempio attività e dispositivi necessari

Siamo in grado di seguirti in ogni passo necessario all'implementazione di una soluzione di monitoraggio. Possiamo fornire tutte le apparecchiature necessarie e supportarti nell'installazione e configurazione di queste, così come fornirti il sistema "chiavi in mano". I passi sono, a grandi linee, i seguenti:

  • Fornitura e installazione di sonde di livello e densimetri sui serbatoi interrati e fuori terra contenenti prodotti petroliferi (benzine, gasoli per autotrazione, agricolo e da riscaldamento).
  • Lettura dei dati provenienti dalle sonde e dai sensori presenti sull’impianto.
  • Fornitura, installazione, collaudo e start up di tutte le attrezzature necessarie.
  • Formazione all’uso del software per la gestione a distanza dei dati provenienti dalle sonde di livello presso la sede centrale e depositi / stazioni di servizio.
  • Trasmissione dei dati dal sito ove saranno posizionate le sonde ad un server centrale per l’accesso tramite WEB mediante l’uso di linea ADSL o altre soluzioni tecniche adeguate ai dati da trasferire.
  • Collaudo e Dichiarazione di corretta installazione – dichiarazione di conformità ai sensi della normativa DM 37/08.

Dettaglio dei diversi livelli di gestione

Tramite il software di gestione Coptron MasterTankTre è possibile monitorare in tempo reale (tramite connessione di rete LAN, WAN o Internet) livelli ed allarmi delle centraline installate sugli impianti ed accedere allo storico dei dati raccolti. A fronte di un allarme remoto permette l'invio di email ad un elenco contatti.

Il nostro sistema permette di monitorare:

  • Livello e volume prodotto
  • Volume prodotto compensato a 15°C
  • Presenza acqua (livello e volume)
  • Temperatura
  • Ullage (litri mancanti al riempimento del serbatoio)
  • Allarmi personalizzati (basso/alto livello, perdite, ecc.)
  • Densità del prodotto

Il modulo MasterWebTre, che si integra a MasterTankTre, permette di rendere disponibili su web le informazioni di monitoraggio. L'applicativo è multipiattaforma (PC, tablet e smartphone) e fruibile da qualsiasi dispositivo collegato alla rete; il sistema permette, previa autenticazione utente, la visualizzazione dell'anagrafica impianti e dei livelli e degli allarmi rilevati. MasterWebTre è multiutente e permette di impostare specifici diritti di visualizzazione ad ogni utenza.

Presso l'area di stoccaggio (sia questa un deposito o una stazione di servizio) è collocata la centralina per l'acquisizione dei dati provenienti dai serbatoi di stoccaggio; questi ultimi possono essere collegati via cavo o senza fili, a seconda delle specificità costruttive e logistiche dell'impianto stesso.

La centralina può funzionare in modalità "stand-alone" oppure può essere collegata ad un computer attraverso il software MasterTankTre; allo stesso modo è possibile collegare il sistema ad una sede tramite una connessione di rete (LAN, WAN o Internet) per la gestione centralizzata dei dati.


Alla centralina è possibile collegare tramite connessione di rete LAN dispositivi remoti collocati sul piazzale: visualizzatore delle giacenze, allarme, stampante.

Sul campo possono essere presenti sonde di livello magnetostrittive per la misura della quantità di prodotto nelle cisterne, temperatura e il rilevamento dell'eventuale presenza di acqua, densimetri, sensori intercapedine, sensori perdite e sensori antifurto per pozzetto. La comunicazione tra questi dispositivi e la centralina di raccolta dati può avvenire in diversi modi, a seconda delle condizioni operative e logistiche presenti sull’impianto.

La soluzione cablata è senz'altro la più consigliata, in quanto è la più affidabile e meno onerosa nel tempo in termini di manutenzione. Il collegamento diretto via cavo delle sonde e dei vari sensori alla centralina garantisce una comunicazione stabile, evitando tutta una serie di problematiche tipiche del collegamento via radio (interferenze e segnale schermato in determinate condizioni, come la presenza di certi veicoli sul piazzale). Su quegli impianti dove sono già presenti condutture utili al passaggio dei cavi è dunque la soluzione da preferire sulle altre.

La soluzione ibrida è indicata in quegli impianti dove la centralina è collocata ad una certa distanza dai serbatoi e installare dei cavi fino a questa risulta particolarmente oneroso. Sonde e sensori vengono collegati via cavo ad un concentratore di campo (wireleless gateway), il quale colletta le informazioni e comunica via radio con la centralina. Usando questo tipo di collegamento è solitamente possibile posizionare il wireless gateway in un luogo ottimale, evitando interferenze e garantendo una certa stabilità di comunicazione con la centralina.

La soluzione wireless utilizza radio trasmettitori locali (alimentati a batteria) per collegare ciascuna sonda di livello ad un concentratore wireless gateway, che a sua volta comunica con la centralina. È fondamentale che i trasmettitori vengano posizionati in modo ottimale per poter garantire l'invio dei dati alla centralina posizionata nella sala operatore. Questa configurazione permette di evitare le opere necessarie alla posa dei cavi sul piazzale; di contro è necessaria una manutenzione periodica per la sostituzione delle batterie.